Chi siamo

Visionplus

Agenzia di organizzazione eventi

Monza Wine Experience

Monza si tingerà dei colori della vendemmia

Per alcuni di noi sarà una scoperta, ma fino al XIX secolo in Brianza si faceva del buon vino, cosi squisito da attrarre – come narrano le cronache dell’epoca – l’interesse di Napoleone.

I mesi di Vendemmia erano in assoluto i più importanti per ogni vignaiolo, non solo perché si raccoglievano i frutti di un periodo di duro lavoro, ma anche per il suo intrinseco valore storico che veniva tramandato di generazione in generazione.

Un momento che assomigliava a un rituale, fatto da tradizioni contadine con una forte connotazione sociale di condivisione. Un periodo in cui donne e uomini si riunivano per lavorare insieme nelle vigne con il medesimo obiettivo:  festeggiare la vinificazione del vino nuovo con l’apertura delle proprie botti e assaggiare il vino novello.

Monza Wine Experience nasce proprio da quest’idea: far rivivere ai cittadini brianzoli quel clima di grande tradizione che abbiamo ereditato, trasformandolo in un evento esclusivo e raffinato.

Coinvolgendo alcuni tra i più noti maestri della produzione vinicola, l’obiettivo della Monza Wine Experience e di Visionplus, azienda che guido da oltre quindici anni e che si occupa di eventi e comunicazione, è offrire esperienze capaci di regalare a Monza un’atmosfera calda e avvolgente, che accompagnerà i visitatori a vivere un viaggio nell’autenticità del gusto.

Samantha Ceccardi – Managing Director Visionplus

Chi siamo

AIS

Associazione Italiana Sommelier

L’Associazione Italiana Sommelier, fondata nel 1965, si prefigge lo scopo di qualificare la figura professionale del Sommelier e di diffondere, nonché valorizzare, la cultura del vino attraverso attività di carattere didattico ed editoriale.

Collaborare con la Monza Wine Experience e mettere a disposizione di tutti i partecipanti le nostre competenze e professionalità è per noi un orgoglio. Noi Sommelier amiamo comunicare il vino e i suoi protagonisti con una passione e dedizione accompagnate dallo studio dell’immenso patrimonio ampelografico italiano e mondiale.

Poter comunicare il vino è un piacere ma anche una grande responsabilità. Essere in grado di trasmettere al nostro interlocutore le caratteristiche e le peculiarità di ogni prodotto, esaltarne i pregi e raccontare le esperienze di ogni singolo produttore è il nostro primario obiettivo per rendere giustizia delle fatiche e delle competenze che ogni bottiglia racchiude.

Chi siamo

Aldo Fiordelli

Giornalista

Da giornalista non amo parlare di me, si ha una propensione alla vanità e alla credibilità inversamente proporzionali. Tanto vale scrivere che ho sette sensi: oltre i canonici cinque anche senso dell’ironia e della notizia. Ero il bambino tormentato di una di quelle famiglie fiorentine dove i figli che studiano diventavano avvocati o medici e quelli svogliati giornalisti. Una casa nella quale si beveva poco e male (da qui i tormenti), ma dove arrivavano amici produttori di vino. Uno di questi una volta mi fece assaggiare il suo. Se il vino è questo – pensai – devo cercare di capirci qualcosa. La ricerca va ancora avanti e diventa sempre più piacevole. Dopo dieci anni di gavetta (durante i quali una volta fui ricompensato anche con una cassetta di ortaggi) ho imparato ad amare il valore della cronaca, prima ancora della critica. Insieme a tutto ciò che è interpretazione della natura come forma di civiltà. L’agricoltura e la cucina, la vite e il vino, il mare e la vela. Così cerco di raccontarli dalle pagine del Corriere della Sera, sulla Guida de L’Espresso e su Civiltà del bere (la più antica rivista del vino in Italia). Da qualche anno anche la testata inglese Decanter, tra le più influenti nel mondo del vino, ospita articoli e note di degustazione a mia firma. Ho scritto cinque libri, ho un figlio e mezzo e vivo a Monza per amore (di Firenze).

Dopo aver condiviso con l’organizzazione della Monza Wine Experience i contenuti da proporre durante l’evento, mi occuperò di guidare le principali Masterclass, cercando di far scoprire i territori del vino in degustazione agli appassionati che si iscriveranno.